Internet ricopre un ruolo fondamentale nella vita di tutti i giorni: lo utilizziamo per lavorare online, per accedere alla nostra banca, per inviare email, e per un’infinità di altri scopi. Avere una comprensione generale di come funziona una rete domestica, capire che cos’è il router e saper configurare i dispositivi connessi può rivelarsi estremamente utile. Saremo così in grado di risolvere la maggior parte dei problemi più comuni e di garantire una connessione stabile e veloce.
In questo articolo spiegheremo con chiarezza che cos’è il router e come funziona, quali sono le differenze tra router e modem, e a cosa serve un ripetitore WiFi. Daremo anche delle utili indicazioni su come configurare correttamente il router e come trovare la password del WiFi.
Cos’è il router e come funziona?
Cominciamo spiegando con semplicità e chiarezza che cos’è il router e come funziona. Il router è un dispositivo essenziale per ogni rete, sia domestica che aziendale. Questo apparecchio gestisce i pacchetti di dati inviati sulla rete, smistandoli tra tutti i dispositivi connessi, quali computer, smartphone o interi server. Grazie ad un router è dunque possibile creare delle reti locali di varie dimensioni, mettendo in comunicazione molti “nodi”, e garantendo un accesso efficiente al network.
Il termine “router” in inglese significa “instradatore”, in quanto la funzione di questo dispositivo, come abbiamo detto, è proprio quella di instradare i pacchetti di dati. In termini più semplici, un router, se utilizzato insieme ad un modem, consente a più utenti con i rispettivi dispositivi di accedere a internet.
Differenza tra router, modem e ripetitore WiFi.
Nel linguaggio corrente i termini “router” e “modem” vengono spesso utilizzati in maniera equivalente. In realtà però questo è un errore, in quanto i due dispositivi hanno una funzione molto diversa. Analizziamo la differenza tra router, modem e ripetitore WiFi.
Che cos’è un modem?
Il termine modem è un’abbreviazione di “modulatore/demodulatore”: il modem infatti ci permette di trasformare il segnale analogico trasmesso attraverso rete telefonica in un segnale digitale compatibile con il nostro computer (demodulazione), e viceversa (modulazione). Questo processo permette al nostro PC di connettersi a internet e di inviare e ricevere dati. Un modem, che può ricevere il segnale attraverso il doppino telefonico, una SIM telefonica oppure attraverso la fibra, è dunque il nostro portale di accesso a internet.
Il router, al contrario, smista e instrada i pacchetti di dati attraverso tutti i dispositivi connessi ad una rete. Un esempio? In una tradizionale rete domestica, il modem connesso alla linea telefonica fornisce l’accesso a internet, mentre il router gestisce la connessione tra i vari computer e smartphone connessi via WiFi o cavo Ethernet.
Al giorno d’oggi molti router contengono al loro interno anche un modem, e per questo andrebbero chiamati modem-router, in quanto svolgono entrambe le funzioni. È il caso dei router con SIM.
Che cos’è un ripetitore WiFi?
Ora che abbiamo chiarito che cos’è il router e come funziona il modem, concentriamoci su un ultimo dispositivo che può rivelarsi estremamente utile nelle reti domestiche: il ripetitore WiFi.
Cos’è il ripetitore Wi-Fi? Questo apparecchio permette di amplificare il segnale WiFi all’interno delle nostre abitazioni, garantendo una migliore copertura. Installare un ripetitore WiFi può essere necessario in case molto grandi e distribuite su più piani, dove si verificano problemi di ricezione. In commercio si trovano vari modelli, ma il funzionamento di base è molto semplice: il segnale WiFi viene captato dal ripetitore, e ritrasmesso con un’intensità superiore.
Come configurare il router WiFi?
Ogni router ha un suo sistema operativo interno, con un’interfaccia dedicata che ci permette di configurarlo e di settare tutte le impostazioni. Con una veloce ricerca su internet, inserendo il nome del modello, possiamo scoprire come accedere al nostro router. Ad esempio, per accedere al modem-router “Vodafone Station” possiamo usare sia l’indirizzo URL http://vodafone.station/, che l’indirizzo IP 192.168.1.1. Questi indirizzi vanno inseriti all’interno del nostro browser, assicurandoci di essere connessi alla rete del router in questione (mediante WiFi o cavo Ethernet).
Come configurare il router WiFi? Una volta entrati nell’interfaccia, avremo a disposizione molte impostazioni relative a tutti gli aspetti delle connessioni: dalla potenza del segnale WiFi alla selezione di APN alternativi (se utilizziamo un router con SIM).
Un consiglio importante. Molti router permettono di impostare un timer che disattiva il WiFi durante la notte. È una buona idea sfruttare questa opzione per limitare la quantità di radiazioni elettromagnetiche durante il sonno. Il router WiFi dovrebbe comunque essere sempre tenuto ad una certa distanza dalle zone più frequentate della casa (come il letto o la scrivania), così da limitare l’esposizione alle radiazioni EMF.
Come trovare la password WiFi?
La password del WiFi solitamente si trova stampata sotto il router che sta generando la rete WiFi in questione. Tuttavia, è anche possibile (e consigliato) modificare la password attraverso l’interfaccia utente del router. Se abbiamo modificato la password ma l’abbiamo dimenticata, possiamo controllare la nuova password accedendo all’interfaccia del router. In alternativa possiamo resettare il router (premendo il tasto reset) per ripristinare la password originale, ovvero quella stampata sotto il dispositivo. Attenzione però, resettando il router andremo a ripristinare anche tutte le impostazioni di default, perdendo così eventuali modifiche apportate.
In questo articolo abbiamo spiegato che cos’è il router, quali sono le differenze più importanti tra router e modem, come trovare la password del Wi-Fi e molto altro. Avere delle reti domestiche sempre efficienti è fondamentale per garantire un accesso a internet veloce, stabile e senza mal di testa. Qualora sia necessaria assitenza per la configurazione rete domestica o aziendale siamo a Vostra disposizione.